APPELLO A DAVID CAMERON
PERCHE’ SI APRA AL DIALOGO SULLE FALKLAND

cameron

Al Primo Ministro David Cameron
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Noi sottoscritti cittadini di diversi Paesi del mondo, impegnati per conseguire una pace mondiale, vogliamo trasmetterle le nostre preoccupazioni in merito alla disputa tra il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Repubblica Argentina sulle Isole Malvine, Georgia del Sud e Isole Sandwich.

Come rilevato dalla Presidente della Repubblica Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, il governo argentino ha chiesto che il suo Paese aderisca alla risoluzione 2065, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 didembre 1965 che così recita:

“Considerata l’esistenza di una disputa tra i governi del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e della Repubblica Argentina relativa alla sovranità su queste isole, invitiamo i governi dell’Argentina e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ad avviare senza indugio i negoziati raccomandati dal Comitato Speciale, per trovare una soluzione pacifica al problema, tenendo nella dovuta considerazione le disposizioni e gli obiettivi della Carta e Risoluzione 1514 (XV) dell’Assemblea Generale e gli interessi degli abitanti delle isole Falkland.

La maggiore Istituzione internazionale è tornata ancora sull’argomento nel dicembre 1973, attraverso la Risoluzione 3160 (XXVIII) dell’Assemblea Generale che fu approvata con un largo margine di voti a favore e nessuno contrario. Tale risoluzione riconosceva “i continui sforzi del governo argentino” e dichiarava “la necessità di accelerare i negoziati contemplati nella Risoluzione 2065 (XX) ….al fine di raggiungere una composizione pacifica della disputa sulla sovranità delle isole, tra i governi di entrambi i Paesi.

Questa chiamata al dialogo e ai negoziati è stata fatta anche attraverso risoluzioni e dichiarazioni, con varie istanze internazionali, organismi regionali e multilaterali e tribunali internazionali quali, tra gli altri: l’ Organizzazione degli Stati Americani (OAS), il Mercato Comune del Sud (MERCOSUR), l’Associazione Latino Americana per l’Integrazione (ALADI), l’ Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR), il Sistema per l’Integrazione dell’America Centrale (SICA), la Comunità delle Nazioni Sudamericane, il Gruppo di  Rio , l’Alternativa Boliviana per i Popoli della Nostra America (ALBA), la Comunità degli Stati Latino Americani e Caraibici (CELAC), le Dichiarazioni dei Summit Ispano Americani, il Summit del Sud America, il Primo Summit Sud Americano dell’Energia, il Summit Americano dell’Energia, il Summit dei Paesi Latino Americani e Caraibici (CALC), il 2° Summit Sud America-Africa, il Summit dei Paesi Sud Americani e Arabi, il Gruppo dei 77 e Cina.

Vogliamo inoltre ricordare che l’America Latina e i Caraibi sono attualmente regioni di pace e prosperità, mentre nel resto del mondo, molte altre aree sono sconvolte da guerre che minacciano seriamente la pace mondiale.

L’inadempienza del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alle risoluzioni delle Nazioni Unite, la mancanza di volontà di parlare con un paese democratico (l’Argentina), che ha chiaramente dimostrato il proprio impegno per la pace, l'installazione e il mantenimento di una base militare nelle isole Malvine e il suo costante rafforzamento insieme a manovre militari aeree e navali, stanno seriamente minacciando la pace e l'armonia in questa parte del mondo.

Le chiediamo quindi che lei riveda la posizione del Governo Britannico chiusa a qualsiasi dialogo su questo argomento e che il suo governo accolga le Risoluzioni delle Nazioni Unite che chiedono l’avvio di un dialogo con la Repubblica Argentina.

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